top of page

Amsterdam: come orientarsi in città e storia dei canali

  • 31 ago 2023
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 29 set 2024

La luce calda del sole al tramonto illumina i tetti di mattoni rossi. In lontananza si sentono suonare le campane della Westertoren e l’acqua accarezza delicatamente le barche ormeggiate. Jeroen Junte

Magica vista notturna dei canali di Amsterdam
Tramonto ad Amsterdam

Con questo articolo di approfondimento vi darò alcune informazioni utili per orientarvi nel reticolo di canali del centro storico di Amsterdam. Se avete in programma di trascorrere qualche giorno in questa meravigliosa città vi consiglio di leggere l'Itinerario completo di 4 giorni di Amsterdam e dintorni e gli approfondimenti dedicati ai musei della città e alle diverse opzioni per gli spostamenti. Ricordo che per questa meta potrai richiedere la Pocket Guide Paesi Bassi, una guida di viaggio semplice e pronta all'uso, utile sia in fase di pianificazione che durante il vostro soggiorno.


A grandi linee Amsterdam è caratterizzata da un nucleo centrale che coincide con la città storica di origine medievale, racchiuso entro una cintura di canali concentrici risalente al XVII secolo. Il canale più esterno è il Singelgracht, che circonda le mura quattrocentesche delimitando l'area del centro storico. Per semplicità possiamo pensare al centro cittadino come ad una mezza ruota, dove la zona della Stazione Centrale rappresenta il perno e le strade e i canali rappresentano i raggi. Altri due punti di riferimento importanti sono il fiume Amstel e il Dam, la piazza centrale raggiungibile in soli 5 minuti a piedi dalla stazione centrale.


Indice



Storia e funzione dei canali di Amsterdam

Amsterdam è anche conosciuta come la "Venezia del Nord", appellativo dovuto alla sua particolare conformazione e al complesso sistema di canali, ponti e isole che si andò sviluppando soprattutto a partire dal secolo d'oro olandese (XVII secolo).

Il primo canale di Amsterdam risale all'epoca medioevale e svolgeva prevalentemente una funzione difensiva oltre a migliorare la gestione delle acque in un terreno particolarmente ostile e paludoso. Successivamente, in coincidenza con il grande sviluppo economico e commerciale del XVII secolo furono scavati nuovi canali che data la loro collocazione all'interno delle mura persero lo scopo difensivo e ne assunsero un altro, quello di via privilegiata per il trasporto locale delle merci.

La costruzione di questo sistema di canali è dovuta agli investimenti dei ricchi heren regeerders, i responsabili del governo della città tra il XVI e il XVII secolo, da cui prende il nome il primo di questi canali, Herengracht.

Nello stesso periodo sorsero le abitazioni, costruite su pali fissati a metri sotto la superficie su una falda stabile. La città divenne un importantissimo porto commerciale grazie alla sua posizione strategica e gli olandesi sfruttarono al massimo questo privilegio trasformando una parte delle abitazioni lungo i canali in magazzino.

Quando nel XX secolo si rese necessaria la presenza di spazio per strade e automobili molti corsi d'acqua furono prosciugati. Ad oggi però i fiumi navigabili coprono circa il 25% della superficie della città per cui Amsterdam detiene ancora il primato di città più navigabile del mondo.



I canali principali di Amsterdam: Herengracht, Keizersgracht e Prinsengracht


Il quartiere centrale di Amterdam, il Grachtengordel, è formato da tre canali principali, Herengracht, Keizersgracht e Prinsengracht che delimitano un’area dichiarata patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 2010. Questi tre canali risalgono tutti al XVII secolo e sono costituiti da cinque rettilinei curvati che insieme formano un semicerchio intorno al centro originario della città medievale.

A questi tre canali se ne aggiunge un quarto più interno, il Singel, che circondava la città nel Medioevo fungendo da fossato fino al 1585 quando la città si espanse ulteriormente.


L'Herengracht era nel Seicento il canale più importante della città dove trovavano la loro dimora i mercanti più ricchi, i reggenti e i sindaci. Passeggiando tra Herengracht e il vicino Keizersgracht fate una sosta per fotografare uno degli scorci più belli di Amsterdam, il De Negen Straatjes (letteralmente“le 9 strade”), un pittoresco incrocio di canali e stradine piene di negozi di libri, scarpe, abbigliamento e gioielli vintage.


Il Keizersgracht è il canale più largo dell’intera città e prende il nome dall’imperatore austriaco Maximilian. In seguito all’epidemia di grafiosi dell’olmo del 1949 il comune fece abbattere tutti gli alberi lungo il canale e al loro posto furono piantati dei tigli.


Lungo il Prinsengracht, o "Canale del Principe d'Orange", troverete alcuni dei musei più interessanti della città come l'Houseboat Museum, dedicato al fenomeno delle abitazioni sviluppate entro barche ormeggiate sui canali e la Casa di Anna Frank. Nelle vicinanze potrete ammirare anche la Westerkerk, letteralmente Chiesa dell’Ovest, una imponente chiesa protestante del XVII secolo realizzata in stile rinascimentale olandese in perfetta simbiosi con l’architettura locale, la cui torre campanaria è la più alta della città.



Altri canali da non perdere: Singel, Singelgracht, Zwanenburgwal

Dopo aver passeggiato tra i canali storici descritti nel paragrafo precedente e risalenti all'età dell'oro di Amsterdam, proseguite nell'esplorazione della città tenendo come punti di riferimento altri tre canali: Singel, Singelgracht, Zwanenburgwal.

Il Singel è il canale più antico e ospita il mercato dei fiori di Bloemenmarkt, una delle tappe più iconiche di Amsterdam nonchè l’unico mercato dei fiori galleggiante al mondo. Ricordate di acquistare qualche bulbo o seme da portare a casa come souvenir e concedetevi una pausa rilassante in uno dei numerosi caffè con vista sul canale.

Il Singelgracht è il canale più esterno del centro storico e correva lungo le mura medioevali mentre il Zwanenburgwal è considerato uno delle strade più incantevoli di Amsterdam ed è famoso per aver ospitato intellettuali e artisti, come il filosofo Spinoza e il pittore Rembrandt. Qui potrete visitare il Rembrandthuis, ovvero la Casa-Museo dedicata a uno degli artisti olandesi più importanti di sempre.


Infine da non perdere anche una passeggiata lungo il fiume Amstel, dove troverete tra l'altro uno dei musei più belli della città, l'Hermitage Amsterdam, il fratello minore del celebre Hermitage di San Pietroburgo che ospita una collezione in continua trasformazione di opere provenienti dalla Russia.


Tour in barca dei canali di Amsterdam

I canali di Amsterdam possono essere visitati in modi diversi: a piedi o in bicicletta, ma anche tramite uno dei tanti tour in barca. Se hai tempo a disposizione il mio consiglio è di partecipare a uno dei tanti tour in battello organizzati nel corso della giornata, in questo modo potrai rilassarti e ammirare gli eleganti edifici storici, i ponti pittoreschi e le affascinanti case galleggianti.



Commenti


bottom of page